I cinghiali danneggiano un intero comparto economico

cinghiale tursiPubblichiamo la nota che alcuni agricoltori hanno voluto inviare ai giornali, dopo che le istituzioni regionali e locali hanno dimostrato di essere del tutto disinteressate alle problematiche del settore principale di questa nostra terra. La massiccia ed incontrollata presenza di cinghiali nei territori del Comune di Tursi ha reso, negli ultimi anni, del tutto irrealizzabile ed economicamente insostenibile la pratica agricola. Coltivare cereali è impossibile, visto che l’intero prodotto, dal periodo di semina fino a quello di raccolta, viene interamente distrutto. Allevare animali è impensabile, considerato che il pascolo viene continuamente devastato e i campi a foraggio resi impraticabili dai mezzi adibiti al raccolto. Coltivare ortofrutta è altrettanto impossibile, visto che i voraci animali distruggono ogni tipo di coltivazione, durante tutto l’anno.

La discarica va messa in sicurezza, ma non ampliata

vista rifiuti discarica colobraroNei giorni scorsi, sui giornali è apparso il comunicato stampa del segretario provinciale dell’Ugl, Pino Giordano, nel quale si chiedeva l’immediata riapertura della discarica di Colobraro, per difendere i posti di lavoro di 9 operai oggi disoccupati. MuoviAmo Tursi, replica ai sindacalisti con la seguente nota:

Si vogliono smentire i numerosi luoghi comuni che i sindacalisti seminano ad arte, diffondendo disinformazione tra i cittadini. MuoviAmo Tursi ha già dimostrato con negli anni passati, con più articoli di stampa e convegni sul territorio, che la discarica di Colobraro ha distrutto ricchezza e posti di lavoro a causa dell’inquinamento gravissimo di terreni e falde acquifere.

Grandinata a Tursi: mancano due settimane

grandineIl 24 giugno scorso, una violentissima grandinata ha distrutto tutta la produzione estiva delle contrade Marone, Anglona e località limitrofe, in agro di Tursi. Il Consiglio comunale tursitano ha richiesto all’unanimità la dichiarazione dello stato di calamità naturale. Come previsto dalla normativa nazionale, la Regione Basilicata ha soltanto altre due settimane per presentare la richiesta di dichiarazione dello stato di calamità al Ministero dell’Agricoltura. Quindi, mancano pochissimi giorni per ultimare la procedura e approvare la richiesta con delibera di Giunta regionale.

Made in Tursi – Sapori, Tradizioni e Folklore

basilicata-coast-to-coast-il-cammino-tursiMuoviAmo Tursi sostiene Il Cammino dell’Associazione Vox Populi di Grassano attraverso la Basilicata, patrocinato dal Comune di Grassano. 30 camminatori arriveranno a Tursi per gustare le bellezze del territorio e le sue tipicità. Per l’occasione, il 5 agosto, MuoviAmo Tursi organizza l’evento “Made in Tursi: Sapori, Tradizioni e Folklore”.

Il programma è il seguente: Mercoledì 5 agosto, alle ore 18.30, arrivo dei camminatori in Rabatana, con alcuni cittadini che li accompagneranno in un breve giro per il centro storico.

Grandinata Tursi: in attesa dell’Assessore Braia

frutto colpitoA quasi 2 settimane dalla violenta grandinata del 24 giugno scorso, che ha colpito le contrade Marone, Anglona e limitrofe in agro di Tursi, gli agricoltori attendono con impazienza un vademecum esauriente e chiaro per accedere alla procedura di calamità naturale attivata dal Comune presso la Regione Basilicata. Più di 3 mila ettari di terreno colpiti, centinaia le aziende interessate, migliaia le tonnellate di pregiata frutta andate distrutte, centinaia gli operai a casa senza lavoro. Dopo la richiesta dello stato di calamità dell’amministrazione comunale e a seguito del sopralluogo dei tecnici regionali,