Sindaco violento… a quel paese

sindaco colobraroNegli scorsi mesi, l’associazione politica MuoviAmo Tursi, ha tenuto acceso il dibattito sulla questione dell’ampliamento della discarica di Colobraro che l’amministrazione comunale vorrebbe realizzare in contrada Monticelli, a pochi metri dall’attuale vasca, satura, ben nota a tutti per i gravi eventi che si sono susseguiti negli anni (frane, incendi, perdite di percolato, mancato rispetto dell’AIA). Il 27 giugno 2014, la Giunta regionale, con delibera 806, ha dichiarato indispensabile l’ampliamento della discarica per ulteriori 120 mila metri cubi. Ora toccherà all’amministrazione comunale di Colobraro presentare richiesta di VIA e AIA al Dipartimento Ambiente della Regione.

MuoviAmo Tursi contro l’opificio dei rifiuti di Senise

santa lucia seniseL’associazione MuoviAmo Tursi sostiene il compatto fronte del No all’opificio dei rifiuti che l’amministrazione comunale di Senise vuole realizzare. Come ogni persona che ha a cuore il futuro di questa terra e dei suoi abitanti, anche i cittadini di Tursi lotteranno per la difesa dell’ambiente, dell’agricoltura, del turismo, della salute dei cittadini di Senise. Non si può realizzare un ecomostro solo per creare 53 posti di lavoro, quando lo stesso impianto farà perdere centinaia di posti di lavoro nei settori agricolo e turistico.

Il sindaco di Colobraro è in dolce attesa?

vista rifiuti discarica colobraroIn data 10 aprile 2014, l’associazione politica MuoviAmo Tursi protocollò presso gli uffici del Comune di Colobraro la petizione popolare contro il progetto di ampliamento della discarica in località Monticelli, a confine con il territorio tursitano. 473 sottoscrizioni di cittadini tursitani preoccupati dalla creazione dell’ennesimo ecomostro e fortemente intenzionati a bloccare, in tutti i modi, la realizzazione di tale oscenità. La petizione è stata accompagnata dalla proposta di MuoviAmo Tursi di realizzare una gestione pubblica comprensoriale dei rifiuti nel Basso Sinni, massimizzando la raccolta differenziata e creando un indotto dei rifiuti capace di creare ricchezza e posti di lavoro, senza inquinare il territorio.

Inquinamento fognario nel canale Pescogrosso

tursi depuratore pescogrossoI reflui fognari della Città di Tursi vengono trattati presso il depuratore cittadino, situato ad alcuni chilometri di distanza dall’abitato, su un lato del torrente Pescogrosso. L’impianto, di proprietà dell’Acquedotto lucano, è in gestione ad una ditta privata. Numerosi cittadini hanno segnalato un’anomala presenza di melma maleodorante a valle dell’impianto di depurazione, ma nessun ente competente pare si sia ancora attivato.

A metà febbraio, alcuni agricoltori ci segnalarono la presenza di copiosi reflui fognari nel torrente Pescogrosso, a valle del depuratore cittadino e di un insopportabile tanfo proveniente dal canale.

Bilancio comunale e bando dei rifiuti impugnabili

legge uguale tursiLa petizione popolare promossa dall’associazione politica MuoviAmo Tursi non è stata presa in considerazione dall’amministrazione comunale di Tursi. La proposta, protocollata in data 1 aprile 2014, chiedeva un ritorno alla Tarsu per l’annualità 2013, la revoca del bando sulla gestione dei rifiuti e la gestione pubblica comprensoriale degli stessi. Stando alla normativa nazionale, l’amministrazione comunale doveva deliberare sulla proposta, prima che i procedimenti amministrativi si concludessero, pena l’annullabilità dell’atto.