INCONTRO PUBBLICO – Agricoltura, la ricchezza di Tursi

Sabato 25 novembre 2017, alle ore 18.30, presso la sala consiliare del Comune di Tursi, si terrà l’incontro pubblico organizzato da MuoviAmo Tursi, intitolato “Agricoltura, la ricchezza di Tursi”. L’obiettivo dell’evento è discutere assieme ai cittadini, agli agricoltori ed ai cacciatori le principali problematiche del settore (Mercati, Cinghiali, Usi Civici, Irrigazione ed Infrastrutture) al fine di raggiungere una maggiore consapevolezza della categoria ed influenzare gli organi istituzionali delegati ad intervenire. Gli ospiti che daranno il proprio contributo tecnico saranno l’On. Giuseppe L’Abbate, Capogruppo Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati – Movimento 5 Stelle; Dott. Gianni Rosa, Vice Presidente III Commissione permanente del Consiglio Regionale della Basilicata – Fratelli d’Italia; Dott. Francesco Bernardo, Responsabile Settore Irrigazione del Consorzio di Bonifica e l’Ing. Pasquale Morisco, Funzionario Capo Area Tecnica del Comune di Tursi. Durante la discussione, l’On. Giuseppe L’Abbate informerà i cittadini della procedura da seguire per chiedere il rimborso della TARI, la tassa dei rifiuti, al Comune di Tursi.

Il dissesto finanziario di Tursi è il fallimento di Cosma e Caldararo

cosma sacrificiSono passati sei anni e mezzo da quando, nel 2010, l’ex sindaco Labriola divenne primo cittadino, ed insieme a lui, Caldararo divenne assessore al bilancio e Cosma vice sindaco. Nel 2015 i cittadini di Tursi hanno avuto l’occasione di scegliere una nuova amministrazione, una migliore, tra le quattro liste contendenti, e hanno fatto il loro più grande errore. Noi di MuoviAmo Tursi parliamo di errore perché gli effetti dell’amministrazione Labriola sui conti comunali era già evidente dal 2012, quando numerose partite contabili straordinarie mostravano un’ampiezza tale da essere insostenibili nel breve periodo. Cattiva gestione della riscossione delle multe, residui attivi fumosi utilizzati per giustificare spesa corrente fino all’anno scorso,

Cari concittadini

tasse tursiCari concittadini, ieri, durante il Consiglio Comunale che era chiamato ad un forte senso di responsabilità nei confronti della cittadinanza, si è palesata tutta l’incapacità di questa amministrazione comunale, che in continuità con la precedente si è assunta la grande responsabilità di distruggere completamente l’economia, già deficitaria, di Tursi. Hanno approvato un bilancio di previsione in chiara contraddizione con le più elementari norme in materia di risanamento delle casse comunali. Siamo fortemente preoccupati e consapevoli, noi di MuoviAmo Tursi ma anche tutti i cittadini, della strada intrapresa dall’amministrazione Cosma-Caldararo e il baratro finanziario verso il quale stiamo andando. Una strada senza ritorno, una strada lastricata di lacrime e sangue per i prossimi anni. 

Quelli dalle tasse facili: Meno servizi e più costi

26072013872 - CopiaFin dal primo giorno, lottiamo senza sosta, contro le nefandezze amministrative di chi fa del populismo e dell’ignoranza amministrativa una bandiera. La tassa sui rifiuti è aumentata, il servizio di raccolta è inefficiente, molti provvedimenti amministrativi sono errati, numerose scelte politiche restano incomprensibili e dannose per la Città di Tursi.

La maggioranza sostiene caparbiamente che le tasse non sono aumentate, ma i cittadini ben sanno cosa pagano.

Come ridurre la tassa sui rifiuti

f24 tariTutti stiamo provando sulla nostra pelle l’inefficienza della Tecknoservice, la ditta che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti, che ha vinto l’appalto l’anno scorso e che da 7 mesi ha solo peggiorato il servizio. È chiaro a tutti che le responsabilità sono di chi sta amministrando il Municipio, come dimostrato ieri dalla citazione degli articoli del capitolato d’appalto che danno i necessari poteri all’amministrazione comunale, che non li utilizza. Ma deve essere ancora più chiaro nelle nostre menti che non è più tempo di raccolte firme, non ci sono i margini temporali per eseguirle. Inoltre, non è più tempo per fare prove di forza e manifestazioni popolari contro l’amministrazione comunale,