Il sindaco “ambientalista”di Colobraro

satellite discarica colobraro«Si apprende con considerevole stupore che il sindaco pittelliano di Colobraro si sia convertito all’ambientalismo puro e duro, tanto da invocare il SI al prossimo referendum. Il sindaco di Colobraro fa l’ambientalista con il petrolio e poi vorrebbe costruire una mega discarica di rifiuti urbani in uno dei luoghi idrogeologicamente più instabili del circondario, a pochi metri dalle abitazioni degli agricoltori, dai floridi campi coltivati a frutteto e a pochi chilometri dai centri abitati di Tursi e Colobraro. Ad oggi ha già riaperto la vecchia discarica predisponendola all’accoglienza di ulteriori 20 mila metri cubi di rifiuti.» Il consigliere comunale di MuoviAmo Tursi, Antonio Di Matteo, non usa mezzi termini per canzonare Andrea Bernardo, sindaco di Colobraro.

17 aprile 2016 tutti a votare SI

MuoviAmo Tursi SIIl 17 aprile 2016, dalle ore 7.00 alle ore 23.00, si terrà la consultazione referendaria per inibire ulteriori trivellazioni in mare e non solo. Infatti, il segnale che i cittadini tutti, ma i tursitani in particolare, possono dare è di più ampio respiro. Un messaggio politico forte contro un governo che finge di voler dare l’indipendenza energetica all’Italia, ma invece sta vendendo i nostri mari ai colossi petroliferi. Votare SI al referendum del 17 aprile vuol dire bloccare ulteriori attività di ricerca ed estrazione nel nostro mare. Tutti sappiamo che il Mar Jonio, e non solo, sarà oggetto di attività petrolifera. Tutti sappiamo quali possono essere i rischi imminenti e diretti di tale attività.

La discarica va messa in sicurezza, ma non ampliata

vista rifiuti discarica colobraroNei giorni scorsi, sui giornali è apparso il comunicato stampa del segretario provinciale dell’Ugl, Pino Giordano, nel quale si chiedeva l’immediata riapertura della discarica di Colobraro, per difendere i posti di lavoro di 9 operai oggi disoccupati. MuoviAmo Tursi, replica ai sindacalisti con la seguente nota:

Si vogliono smentire i numerosi luoghi comuni che i sindacalisti seminano ad arte, diffondendo disinformazione tra i cittadini. MuoviAmo Tursi ha già dimostrato con negli anni passati, con più articoli di stampa e convegni sul territorio, che la discarica di Colobraro ha distrutto ricchezza e posti di lavoro a causa dell’inquinamento gravissimo di terreni e falde acquifere.

Risposte alle interrogazioni consiliari di MuoviAmo Tursi – 1° luglio 2015

consiglio comunaleAll’interrogazione consiliare del 01/07/2015 con la quale MuoviAmo Tursi chiedeva di ricevere dall’assessore all’agricoltura “dettagliata relazione sull’operato che l’Amministrazione comunale sta realizzando in questi giorni e realizzerà nei prossimi mesi per alleviare il grave stato di calamità delle contrade agricole di Marone, Anglona e limitrofe”, ha risposto il Presidente del Consiglio comunale in data 14/07/2015, con 3 giorni di ritardo. Si allega di seguito l’interrogazione di MuoviAmo Tursi e la risposta dell’amministrazione comunale.

Vittoria di Senise contro l’opificio

santa lucia seniseSi è conclusa con una vittoria la battaglia popolare che i senisesi hanno portato avanti in questo ultimo anno contro gli interessi affaristici di alcuni soggetti non ancora ben identificati. Il famigerato opificio dei rifiuti non si farà più a Senise, nella contrada agricola di Santa Lucia, a pochi metri dalla diga di Montecotugno. Una battaglia a cui ha partecipato, nel suo piccolo, anche MuoviAmo Tursi, insieme agli altri comitati presenti sul territorio. Una battaglia vinta che apre uno spiraglio di speranza sulle tante vertenze ambientali presenti sul territorio.