Sindaci pronti alla nuova discarica?

vista rifiuti discarica colobraroDai giornali si apprende che il 19 settembre 2014, alle ore 16.30, presso la sala consigliare del Municipio di Tursi, si terrà la riunione di tutti i sindaci dell’Area Programma Metapontino-Collina materana. L’annuncio è stato mandato ai mezzi di comunicazione con il seguente virgolettato: «al fine di assumere ogni utile iniziativa tendente a scongiurare la potenziale emergenza ambientale derivante dall’esaurimento della volumetria disponibile della discarica di Pomarico e verificare, stante l’indubbia connessione funzionale, lo stato di attuazione della Dgr. 586 del 20 maggio 2014 per l’adeguamento alle prescrizioni.»

Appello al Metapontino e alla Basilicata

scorie radiottive tursiLa Basilicata, terra di conquista di affaristi senza scrupoli e malavita organizzata, sta divenendo in questi anni un centro di smistamento e smaltimento di ogni sorta di rifiuto, da quello urbano a quello industriale, da quello pericoloso a quello radioattivo, per la gran parte provenienti da fuori la nostra regione. È a rischio la nostra salute, ma anche il nostro futuro.

Noi che viviamo di agricoltura, dal coltivatore diretto al bracciante, dal commerciante al contoterzista, subiremo i maggiori danni da questo continuo inquinamento del territorio. Basterà la fuoriuscita di percolato da una discarica per inquinare i nostri pozzi e terreni.

Le brutte figure dell’amministrazione comunale

figuracce tursiIl Prefetto di Matera convoca il Consiglio comunale di Tursi per discutere la proposta di MuoviAmo Tursi, sottoscritta da 466 cittadini, e la seduta va deserta perché i consiglieri di maggioranza non si presentano. Si potrebbe riassumere così quanto accaduto il 4 settembre scorso. La questione continua a tenere alta la tensione perché l’associazione politica è riuscita a scavalcare il presidente del consiglio comunale, e il sindaco stesso, nella convocazione del Consiglio comunale sulla proposta che prevede una modifica della tassazione sui rifiuti e una migliore gestione della risorsa “rifiuto”.

Entro il 30 giugno 2014, la nostra associazione attendeva la convocazione del Consiglio comunale per discutere la proposta con 466 sottoscrizioni.

La battaglia è appena all’inizio

santa lucia seniseMuoviAmo Tursi, dopo aver partecipato alla manifestazione popolare di ieri sera a Senise che chiedeva al sindaco di schierarsi apertamente e definitivamente dalla parte dei cittadini, sostiene, sempre più, il compatto fronte del NO. L’opificio distruggerà ricchezza, non solo a Senise ma in tutto il fondovalle che utilizza l’acqua della diga. La scelta è politica e il sindaco sbaglia ad attendere e sbaglia a sbeffeggiare i cittadini. Ci fermeremo solo quando avremo avuto il totale rigetto del progetto. Dopo la vittoria di Senise apriremo altri fronti, da Sant’Arcangelo a Colobraro.