La grandine di nuovo su Tursi

grandine tursiDi nuovo la grandine sul territorio tursitano. L’area interessata è la fascia che si affaccia sul fiume Sinni, partendo da contrada Canala fino al confine con Policoro. Poi ci sono Panevino e Anglona, ancora una volta colpite dopo l’evento eccezionale del 24 giugno scorso. I pregiati vigneti, gli agrumeti e gli ultimi raccolti estivi, scampati alle altre grandinate, sono stati distrutti. L’agricoltura piange, anche perché non ci sono agricoltori che hanno assicurato gli agrumeti. Non solo la produzione estiva è andata perduta completamente, anche quella invernale è gravemente compromessa.

Politiche per la vivibilità delle campagne

capannone agricoloGli agricoltori sono coloro che coltivano il territorio e lo preservano dai danni del dissesto idrogeologico, oltre ad essere coloro che portano avanti il settore economico più importante di Tursi. Ma la vita degli operatori agricoli non può continuare ad essere grama come quella di una volta. Anche gli agricoltori che risiedono nelle proprie aziende, fuori dal centro abitato, hanno il diritto di vedersi riconosciuti i servizi minimi. Lo stesso ragionamento vale per tutti quegli imprenditori che utilizzano l’acqua potabile o altri servizi pubblici, ma hanno la propria attività economica fuori dal centro abitato. Qualcosa nel passato è stato fatto, ma senza organicità e visione di lungo periodo.

Politiche a sostegno della famiglia

politiche sociali tursiNonostante la crisi economica e la crisi di valori della società, la famiglia costituisce ancora il nucleo di base e vitale della società tursitana. Il bene della società è strettamente legato alle sorti della famiglia, intesa come piccolo mondo sociale vero e proprio dove vengono create le basi per affermare i più alti valori quali la dignità, il rispetto, l’amicizia e la solidarietà. La nostra comunità è come una famiglia, dove l’amministrazione comunale deve essere il buon genitore che insegna i veri valori, facendosi carico dei problemi e risolverli per il bene di tutti i componenti, cioè i cittadini.

Parcheggi e viabilità per migliorare la qualità della vita

traffico tursiLa Città di Tursi vive un periodo di sovraffollamento dovuto alla presenza di troppe automobili per le vie cittadine. Ne soffrono maggiormente i cittadini che vivono nei rioni più popolosi, come il centro storico, la Costa, il rione Europa e spesso anche la stessa via Roma. Nonostante Tursi sia dotata di un piano urbano del traffico, approvato ma mai attuato, è necessario porre rimedio ad alcune criticità strutturali dell’abitato di Tursi per risolvere alla fonte la questione.

Per fare solo due esempi eclatanti. Il centro storico, dalla Cattedrale in su, ha un problema di viabilità, perché è spesso transitato da troppe automobili, di residenti e non.

Politiche a sostegno di anziani e non autosufficienti

tursi anzianiI cittadini anziani sono in continuo aumento, sia in numero assoluto che in termini percentuali rispetto al resto della popolazione. È cospicuo anche il numero di famiglie che al proprio interno vedono la presenza di cittadini non autosufficienti, tra cui anche molti giovani e bambini, con necessità molto varie. Queste due categorie di cittadini rappresentano la domanda di servizi assistenziali, domestici e sanitari in genere. Infatti, in molti casi, le famiglie non riescono in autonomia a sopperire a tutte le esigenze dei propri cari. Oggi a Tursi mancano molti di quei servizi capaci di andare incontro ai bisogni di questi cittadini.