Le dimissioni di Cosma un atto consequenziale

«Alla luce di quanto messo nero su bianco dal Responsabile Area Contabile del Comune di Tursi, Rag. Damiano, il sindaco di Tursi avrebbe dovuto avere il buon gusto di dimettersi. Un dirigente di nomina sindacale che certifica il fallimento finanziario dell’ente amministrato da Cosma rappresenta la sentenza più dura per un’amministrazione comunale che da due anni racconta la storiella del risanamento dei conti. Storiella che MuoviAmo Tursi ha smentito punto per punto citando le voci contabili e le relative dinamiche.» È quanto dichiara il Portavoce di MuoviAmo Tursi, Mario Cuccarese.

«Il 23 marzo il Rag. Damiano ha comunicato al sindaco, alla giunta, al segretario comunale, nonché ai responsabili delle aree all’interno del Municipio, che il Bilancio consuntivo 2016 dell’ente si chiude con un considerevole disavanzo di amministrazione.

MuoviAmo Tursi per Mario Cuccarese

A distanza di 3 anni dalla nascita di MuoviAmo Tursi, resto sempre più convinto che il nostro progetto politico è quello più credibile nello scenario della politica tursitana (altri ce ne sono????). I valori fondanti di MuoviAmo Tursi, Trasparenza, Democrazia e Partecipazione popolare sono 3 concetti che in questi anni abbiamo portato avanti a testa alta, sempre lavorando con e per i cittadini. Senza mai svenderci e senza mai abbassare la testa. Per me, che non rinnego la mia formazione e la mia cultura politica, MuoviAmo Tursi ha rappresentato la voglia di continuare ad impegnarmi politicamente e a cercare soluzioni per Tursi. In questi 3 anni, siamo stati con la gente di qualsiasi estrazione sociale, disoccupati, donne, giovani, uomini, lavoratori, imprenditori, artigiani, professionisti,

MuoviAmo Tursi per Mino Ligorio

MuoviAmo Tursi rispecchia appieno tutto quello che secondo me un partito dovrebbe avere, proprio per questo sono entrato a farne parte. Stanco di stare solo a guardare e commentare le malefatte dei vari amministratori che si sono succeduti nella nostra comunità. L’arricchimento personale che in questi tre anni MuoviAmo Tursi mi ha dato non è quantificabile, ho trovato persone leali, oneste intellettualmente che mi hanno fatto diventare una persona diversa. Mai mi sarei immaginato di essere in prima fila a difendere i diritti dei cittadini, a metterci la faccia in “prima persona” con i fatti e non con le chiacchiere. Trovarmi a fare volantinaggio, proteste contro le ingiustizie, a fronteggiare il malaffare dei politici di turno, a spiegare alle persone che sono le persone qualunque a fare la differenza, a far sentire la propria voce e portare avanti la propria idea di onestà.

Tre anni di MuoviAmo Tursi

L’Associazione politica, sociale e culturale MuoviAmo Tursi festeggerà il 29 marzo prossimo un grande evento: il rinnovo delle cariche sociali. Più precisamente, dopo i primi tre anni di vita dell’associazione, la carica di Presidente, vice Presidente, Tesoriere e l’intero Consiglio Direttivo dovranno essere rielette dall’Assemblea dei soci. Ma prima di tutto questo, l’Assemblea approverà il bilancio sociale dell’anno 2016. MuoviAmo Tursi si conferma l’unica associazione politica presente sul territorio comunale con tesserati, organi eletti, bilanci approvati e pubblicati, uno statuto che viene rispettato, riunioni bimestrali del Consiglio Direttivo. MuoviAmo Tursi è un partito che funziona.

La carta straccia di Pittella

gianni-marcello-pittellaCon l’approvazione in Consiglio regionale poche ore fa, Pittella ha confermato quanto il nostro gruppo consiliare afferma da alcuni mesi e cioè che la sua lettera di intenti era carta straccia, buona per tutto, tranne che per garantire gli equilibri di bilancio per il Comune di Tursi. L’amministrazione Cosma & Caldararo, nonostante le obiezioni da noi sollevate, anche davanti alla Corte dei Conti e al Ministero dell’Interno, ha inserito nel piano di riequilibrio poliennale del Comune di Tursi una voce di entrata, 600 mila euro, che si fondava su una lettera di intenti del Presidente della Regione. Quest’ultimo, in piena campagna referendaria ha promesso l’impossibile, nel senso letterale del termine.