Le crisi idriche si prevengono

Nell’annata agricola 2017, le difficoltà organizzative del Consorzio di Bonifica e del Centro Operativo di Policoro, in particolar modo, sono emerse in pieno. In questi mesi, il Consorzio ha avuto il tempo e il modo per intervenire. Sul territorio di Tursi, gli interventi non si sono visti con intensità.

Le vasche Finata 1C, San Teodoro C1, Marone 3A-1 e Monte 3A-2 hanno urgente bisogno di essere ripulite da tutto il materiale presente al loro interno: melma, terreno, vegetazione, pietrame. Questo affinché si possa ampliare la capienza degli invasi e migliorare l’efficienza degli impianti del Consorzio, riducendo l’incidenza dei detriti negli impianti dei privati fruitori.

Resoconto evento con gli agricoltori sulla crisi idrica

Nonostante la carenza di fornitura idrica, le soluzioni ci sono e possono essere realizzate in pochi giorni. Ecco un brevissimo sunto del lungo incontro tenutosi ieri mattina presso la sala consiliare del Comune di Tursi, organizzato da MuoviAmo Tursi. Il Consigliere Antonio Di Matteo, dopo una breve premessa agli agricoltori invitandoli a rimanere puntuali e concisi sulla segnalazione delle problematiche, ha presentato alla platea il Dott. Bernardo Francesco, Capo Settore Irrigazione del Consorzio di Bonifica, che ha dato la propria disponibilità a farsene carico.

Le bugie della politica e del Consorzio affossano l’agricoltura tursitana

Nonostante il lungo periodo di piogge, il Consorzio di Bonifica non ha realizzato alcuna miglioria in questi quindici giorni di basso consumo idrico. Infatti, dopo neanche una settimana di caldo intenso, tutte le vasche al servizio del territorio di Tursi sono vuote. La vasca Torre, che serve la maggior parte dei frutteti lungo il fiume Sinni, la vasca San Teodoro, che serve contrada Piano Amendola e limitrofe, la vasca Bornè, che serve contrada Monte e Gannano, sono tutte sorprendentemente vuote. La vasca Troyli, la principale presente sul nostro territorio comunale, è in deficit idrico perché i litri in entrata sono insufficienti a sostenere quelli in uscita.