Insieme MuoviAmo Tursi

rondine tursiLo scorso aprile è nata ufficialmente l’Associazione politica MuoviAmo Tursi, con l’obiettivo di porre rimedio alle più asfissianti problematiche che interessano i cittadini e il territorio di Tursi. Proprio per questo, l’Associazione sta analizzando le principali criticità riscontrate e sta lavorando per redigere delle proposte concrete. Tursi manca di una guida.

L’Associazione ha organizzato quattro Gruppi di lavoro, su quei settori maggiormente rappresentativi del nostro territorio: Turismo, Politiche sociali, Agricoltura e Ambiente.

AmiAmo il Territorio

AmiAmo il TerritorioGiovedì 3 luglio 2014, l’associazione MuoviAmo Tursi organizza l’evento AmiAmo il Territorio, in piazza Maria Santissima di Anglona. L’evento si suddivide in due parti: la prima, che inizia alle ore 19.00, e sarà un laboratorio di riciclo con i bambini; la seconda, alle ore 20.30, nella quale si presenteranno le problematiche ambientali del territorio tursitano, con le proposte di MuoviAmo Tursi. Durante tutto l’evento, i cittadini potranno partecipare allo Scambio di Libri:

Inquinamento fognario nel canale Pescogrosso

tursi depuratore pescogrossoI reflui fognari della Città di Tursi vengono trattati presso il depuratore cittadino, situato ad alcuni chilometri di distanza dall’abitato, su un lato del torrente Pescogrosso. L’impianto, di proprietà dell’Acquedotto lucano, è in gestione ad una ditta privata. Numerosi cittadini hanno segnalato un’anomala presenza di melma maleodorante a valle dell’impianto di depurazione, ma nessun ente competente pare si sia ancora attivato.

A metà febbraio, alcuni agricoltori ci segnalarono la presenza di copiosi reflui fognari nel torrente Pescogrosso, a valle del depuratore cittadino e di un insopportabile tanfo proveniente dal canale.

Proposte sul Digitale terrestre e FAI in fase di accoglimento

rai tursiIl 26 novembre dello scorso anno, MuoviAmo Tursi inviò a tutti i sindaci del Metapontino un invito «a predisporre, con gli strumenti più idonei, un’azione coordinata tra tutti i Municipi, affiancati dalle istituzioni provinciali e regionali, per porre la problematica del digitale terrestre nel territorio Metapontino al primo posto nell’agenda della società Rai Way.»  A metà dicembre, sempre dello scorso anno, sempre MuoviAmo Tursi concludeva la raccolta di sottoscrizioni, promossa dall’Adoc, per chiedere un rimborso del canone Rai, data l’insufficienza del servizio rispetto ad altre realtà territoriali italiane. 

Nasce l’Osservatorio Jonico Indipendente sul Deposito Nazionale Scorie Nucleari

scorie radiottive tursiNei giorni scorsi è nato l’ Osservatorio Jonico Indipendente sul Deposito Nazionale Scorie Nucleari. Si tratta di un gruppo di lavoro al quale partecipano numerose associazioni Lucane, Pugliesi e Calabresi, nonché liberi cittadini, giornalisti, tecnici e alcuni sindaci. Lo scopo è quello di dare maggiore trasparenza alla gestione delle scorie radioattive italiane dopo il referendum del 2011 con cui l’Italia ha detto definitivamente NO al nucleare.