MuoviAmo Tursi rinnova le cariche sociali

L’Associazione politica, sociale e culturale MuoviAmo Tursi ha festeggiato il 29 marzo scorso un grande evento: il rinnovo delle cariche sociali. Sono già passati tre anni da quando l’associazione è stata costituta e da quando i soci fondatori hanno deciso di intraprendere un lungo percorso di crescita personale, sia da un punto di vista politico che umano. Per i primi tre anni di vita, la carica di Presidente è stata assegnata a Cosimo Ligorio che ha lasciato il posto a Monica Violante, che conserva la carica di tesoriere dell’associazione. Ligorio è stato eletto Vice Presidente. Mario Cuccarese è stato confermato Portavoce e Coordinatore. I consiglieri Antonio Malvasi e Antonio Di Matteo hanno lasciato il posto nel Consiglio Direttivo a Elisabetta Mazzei e Grazia De Pizzo. Esprimo a nome di tutta l’assemblea dei soci il più grande augurio di buon e proficuo lavoro al nuovo Consiglio Direttivo.

MuoviAmo Tursi per Antonio Di Matteo

MuoviAmo Tursi festeggia i suoi primi tre anni di attività. Pensando a questa Associazione, come socio fondatore, non posso che ripercorrere nella mia mente tutte le tappe che l’hanno portata alla nascita, tutti i sacrifici che abbiamo sopportato per tenerla in vita e il tanto impegno profuso ogni giorno per farla crescere nei risultati raggiunti. Non è semplice fondare la propria attività politica sulla correttezza, sulla serietà, sulla trasparenza, sull’onestà, sull’imparzialità, sul rispetto, quando invece tutto attorno è un continuo abusare del più debole e una perenne immoralità. MuoviAmo Tursi per me è un miracolo, per tanti motivi.

È un miracolo perché è come una piantina nata nel deserto della politica tursitana, è esposta a tutte le intemperie, ma nonostante questo, grazie all’abilità dei suoi custodi, continua a crescere. Dopo tre anni è diventata una bella piantina e ha già donato i suoi primi frutti.

Le dimissioni di Cosma un atto consequenziale

«Alla luce di quanto messo nero su bianco dal Responsabile Area Contabile del Comune di Tursi, Rag. Damiano, il sindaco di Tursi avrebbe dovuto avere il buon gusto di dimettersi. Un dirigente di nomina sindacale che certifica il fallimento finanziario dell’ente amministrato da Cosma rappresenta la sentenza più dura per un’amministrazione comunale che da due anni racconta la storiella del risanamento dei conti. Storiella che MuoviAmo Tursi ha smentito punto per punto citando le voci contabili e le relative dinamiche.» È quanto dichiara il Portavoce di MuoviAmo Tursi, Mario Cuccarese.

«Il 23 marzo il Rag. Damiano ha comunicato al sindaco, alla giunta, al segretario comunale, nonché ai responsabili delle aree all’interno del Municipio, che il Bilancio consuntivo 2016 dell’ente si chiude con un considerevole disavanzo di amministrazione.

MuoviAmo Tursi per Mario Cuccarese

A distanza di 3 anni dalla nascita di MuoviAmo Tursi, resto sempre più convinto che il nostro progetto politico è quello più credibile nello scenario della politica tursitana (altri ce ne sono????). I valori fondanti di MuoviAmo Tursi, Trasparenza, Democrazia e Partecipazione popolare sono 3 concetti che in questi anni abbiamo portato avanti a testa alta, sempre lavorando con e per i cittadini. Senza mai svenderci e senza mai abbassare la testa. Per me, che non rinnego la mia formazione e la mia cultura politica, MuoviAmo Tursi ha rappresentato la voglia di continuare ad impegnarmi politicamente e a cercare soluzioni per Tursi. In questi 3 anni, siamo stati con la gente di qualsiasi estrazione sociale, disoccupati, donne, giovani, uomini, lavoratori, imprenditori, artigiani, professionisti,

MuoviAmo Tursi per Mino Ligorio

MuoviAmo Tursi rispecchia appieno tutto quello che secondo me un partito dovrebbe avere, proprio per questo sono entrato a farne parte. Stanco di stare solo a guardare e commentare le malefatte dei vari amministratori che si sono succeduti nella nostra comunità. L’arricchimento personale che in questi tre anni MuoviAmo Tursi mi ha dato non è quantificabile, ho trovato persone leali, oneste intellettualmente che mi hanno fatto diventare una persona diversa. Mai mi sarei immaginato di essere in prima fila a difendere i diritti dei cittadini, a metterci la faccia in “prima persona” con i fatti e non con le chiacchiere. Trovarmi a fare volantinaggio, proteste contro le ingiustizie, a fronteggiare il malaffare dei politici di turno, a spiegare alle persone che sono le persone qualunque a fare la differenza, a far sentire la propria voce e portare avanti la propria idea di onestà.